Questo sito utilizza cookies di terze parti per offrire una migliore esperienza ai propri utenti. Continuando la navigazione su festadellerose.prolocobusalla.it dichiari di accettare l'uso dei cookie. Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati dal sito ed eventualmente disabilitarli, accedi alla Cookie Policy

Busalla

Il centro principale di Busalla si snoda a sinistra del fiume Scrivia, affluente del Po, con un insediamento urbano ricco di attività commerciali e negozi, alcuni storici, che attraggono clientela non solo dai comuni limitrofi ma anche dalla grande città. Sulla riva destra del fiume si trovano i quattro borghi, che completano il territorio comunale: Bastia, Camarza, Semino  e Sarissola.
Dal punto di vista architettonico, Busalla, alterna opere di edilizia civile, come le eleganti ville signorili, ad opere di carattere religioso di suggestiva bellezza. Lungo via Veneto, la via principale del paese, a partire dalla piazza del Municipio, si possono ammirare maestose facciate, alcune recentemente restaurate, che testimoniano l'importanza che la cittadina assunse nel corso del XIX-XX sec.. Le ville costruite ai primi del Novecento, per ospitare ricche famiglie genovesi, intenzionate a godere della frescura estiva di quella che, negli anni Trenta, sarà chiamata la “Piccola Svizzera della Liguria”, presentano una grande varietà di stili: si va dallo chalet con tetto a più spioventi (villa Bozano), allo stile Liberty (villa Ballerini), al Coppedè ( villa Paradiso) e allo stile bavarese (villa Bruzzo).
Tra le più interessanti ricordiamo:
Villa Borzino, progettata  dall'architetto Giuseppe Crosa di Vergagni nel 1912, su committenza dell'ing. Emilio Borzino, in forme neo-cinquecentesche, conta al suo interno 52 stanze. Oggi la villa, di proprietà comunale, è sede dell’ente Parco Antola,  di una prestigiosa scuola di musica e di parecchie associazioni culturali e nelle sue sale si organizzano convegni, concerti e mostre. Il suo parco, strutturato in maniera tradizionale con viali e siepi di bosso, arricchito da parecchie essenze pregiate (aceri, cedri, magnolie ecc.),  è punto di ritrovo  e divertimento per i bambini nelle giornate primaverile ed estive. Notevole è il Ninfeo, situato all'ingresso del Parco su piazza Borzino, copia fedele della cinquecentesca grotta di villa Sauli a Genova. Ricavata dalla morfologia del terreno, la grotta utilizzata per prendere il fresco, si apre in prossimità di una fontana ed è dotata di un bellissimo cancello in ferro. Il portale, in pietra e marmo, è dotato di alcune figure di fauni e due scene raffiguranti due delle dodici fatiche di Ercole L'interno è a pianta ottogonale, con quattro nicchie semicircolari alternate ad incavi rettangolari e nell'incavo, opposto all'ingresso, si trova una vasca di marmo a forma di conchiglia con la testa della Medusa. Nei bellissimi mosaici  sono rappresentate scene di   caccia e nel punto più alto della volta c'è lo stemma ovale di Busalla, con le due torri, una con la croce e l'altra con un leone rampante e la smerlatura.
Villa Paradiso, sul limite del comune, verso il Passo dei Giovi, nella zona chiamata Ghiacciaia, (nome dovuto alla presenza di pozze per la produzione del ghiaccio), costruita negli anni 20 su commessa di un armatore genovese, su disegno di Gino Coppedè,  fu sede di un  locale notturno il “Kursaal Ghiacciaia”, meta ambita di  parecchi genovesi importanti  per il suo casinò.
All'ingresso sud-est del paese è visibile sulla sinistra Villa Ballerini, in stile Liberty, sulla destra Villa Macciò, già proprietà di Enrico Macciò (industriale busallese antifascista morto nell'Aprile del 1945 nel lager di Mauthausen), il quale ospitò, nell'autunno del 1943, il celebre scrittore e commediografo Sam Benelli, ricercato per motivi politici. Oggi la villa, di proprietà del Comune, è sede di un centro di residenza per anziani. 
In via alla Vittoria, parallela alla statale dei Giovi, sul lato destro del rio Migliarese, si trovano diverse ville, fra cui segnaliamo Villa Cristina e Paola, costruita negli anni 30 su commissione di un gerarca fascista, caratterizzata da tetti spioventi, sostenuti da mensole di legno, dai quali si innalzano luminosi ed alti abbaini.
Posta sulla collina, che divide la  parte vecchia del capoluogo da  quella nuova  nuova, sorge la  chiesa di San Giorgio con l’oratorio di San Bernardo, le cui origini risalgono alla fine del XVI secolo, quando gli abitanti di Busalla ottennero  il consenso dall’allora vescovo di Tortona  per la edificazione della nuova chiesa. Nell'interno è possibile vedere una tela di Pietro Raimondi, allievo del Piola, ” La Vergine appare a San Gaetano”, nella seconda campata della navata destra . Di fronte a questa, nella navata sinistra,”I SS Giovanni Battista, Antonio abate e Maddalena” di Bernardo Castello e nel presbiterio “San Paolo e Plotilla” e “Decollazione di San Paolo” di Giovanni Battista Carlone.
Sulla strada principale del capoluogo in direzione della stazione ferroviaria si trova la Cappella di San Rocco edificata nel 1726  e successivamente demolita e ricostruita nel 1863. All'interno sono conservati dipinti del pittore Romanengo.
Sulle alture è raggiungibile, attraverso un percorso nel verde, lungo via Levriero, che offre un vasto repertorio di ville, la Cappella della Madonna del Buon Consiglio.
costruita nel 1900 per volontà dell’arciprete, don Santo Agostino Lavagetto, sul luogo dove secondo un'erronea tradizione sorgeva il monastero della Guardia. Il panorama che vi si può ammirare è di notevole impatto e giustifica la passeggiataa piedi.
Al 1807 risale la cappella di Nostra Signora della Guarda, nella zona di Via alla Vittoria, edificata nel 1807 dal Busallese Giovanni Costa, come ringraziamento per lo scampato pericolo del colera.
Busalla ha un centro storico limitato, ma caratteristico, La presenza di numerose corti e di archi di accesso alle varie viuzze testimonia la vita di gente modesta dedita all'agricoltura e all'artigianato. Preziosa testimonianza del passato è l'antica Torretta, avanzo delle fortificazioni medioevali; vicino, il campetto della chiesa, che sorge dove un tempo si innalzava il castello. Scendendo lungo via Grottin, si raggiunge il ponte sul Busalletta, dall'imponente pendenza, costruito in epoca napoleonica, e il rione detto ”Casarile”, il popolare “Casen”.
Nei pressi di Piazza Ferralasco, sulla sinistra di via Veneto, si incontra un sentiero denominato “La Chiusa” che costeggia il torrente Busalletta, lungo il cui corso non molto tempo fa, correva un canale all'aperto, che portava l'acqua a due mulini, uno situato nella zona dell'attuale piazza e l'altro in via Malerba.Il sentiero è stato oggetto di un progetto di rivalutazione, denominato” Calopterix Virgo”, dalla specie di libellule presenti, fino a qualche anno fa nel sito, per il restauro del canale e l'inserimento di pannelli illustrativi sul tipo di vegetazione e di fauna che si è sviluppato a poche centinaia di metri dal centro abitato (è uno dei pochi luoghi dove si riproduce la salamandra pezzata).
Proseguendo per via Veneto si trova la strada che porta alle Cascine, zona residenziale sopraelevata, ricca di ville immerse nel verde. Da qui, dopo circa due chilometri, si giunge in vista della diga artificiale del “Lago della Busalletta”, raggiungibile in auto fino alla località Chiapari e poi, svoltando a destra lungo una mulattiera, percorribile a piedi, si arriva a costeggiare il lago, costruito dal 1970 al 1977 per l'acquedotto Nicolay, allo scopo di raccogliere acqua potabile per Genova. Di fronte all'ingresso di villa Borzino c'è la piazza della Stazione ferroviaria, costruita alla metà dell'800 grazie all'entrata in funzione della ferrovia Torino-Genova, caratterizzata dal lungo "tunnel", la galleria dei Giovi ( realizzazione tecnica d'avanguardia europea per l'epoca) che, a partire da Busalla, collega la Valle Scrivia alla vallata del Polcevera e quindi al capoluogo ligure.
Tra i restauri recenti il ponte del primo Novecento sullo Scrivia, riservato al percorso  pedonale e ciclistico, e la Fabbrica della Birra, scampolo ottocentesco di archeologia industriale, vicino all'uscita dell'autostrada.

0
0
0
s2smodern

Contattaci

Piazza Maccio 1

16012 Busalla

 

Balconi e Giardini Fioriti

       ;               

In arrivo la 15a Edizione

15a Edizione della Festa delle Rose 10.06.2017 10:00